Le cure termali
Le terapie fondamentali sono quattro: il bagno, il fango, la bibita e l'inalazione. Oltre a questi trattamenti, legati all'utilizzo delle acque, esiste una vasta gamma di terapie rilevanti che svolgono un ruolo altrettanto importante nel trattamento e nella prevenzione delle patologie.
La fangoterapia
Questo trattamento consiste nell'applicazione totale o parziale sul corpo di una ben dosata quantità di fango che esplica la sua azione terapeutica su ossa, muscoli e articolazioni.
Il fango che viene utilizzato presso lo stabilimento termale di Vinadio si presenta come una poltiglia saponacea e plastica di colore bruno-grigiastro; all'analisi chimico-fisica è costituito da una parte solida argillosa di aspetto saponoso azzurro-grigiastro (marna argillosa), da una parte liquida (l'acqua termale di Vinadio, appunto) e per un 3% da una parte organica di natura piuttosto complessa che comprende in particolare alghe, batteri, protozoi e diatomee. Le caratteristiche fisiche più importanti di un fango termale sono:
- la capacità di trattenere il calore,
- la capacità di assorbire l'acqua,
- la plasticità,
- la viscosità.
Affinché un fango venga a possedere quelle proprietà che ne fanno un apprezzato mezzo terapeutico diverso da un semplice impacco più o meno caldo, è necessario un lento e complesso processo di maturazione.
Per un periodo più o meno lungo, comunque di diversi mesi o anni, l'argilla resta a contatto con l'acqua termale in particolari vasche dette vasche di maturazione; in questo periodo si viene a creare un'intima commissione tra componente solida argillosa e componente liquida termale con un progressivo arricchimento dei fango di quelle componenti minerali ed in misura minore organiche provenienti dalla flora microbica che colonizza il fango, che lo rendono cosi peculiare come mezzo terapeutico.
Nello stabilimento termale di Vinadio il fango subisce una maturazione di almeno trecento giorni in una apposita vasca a totale immersione in acqua termale fluente. L'applicazione del fango può essere parziale o totale ed avviene a digiuno o comunque lontano dai 2 pasti, in appositi camerini annessi al Grand Hotel alla temperatura di 41°-46° per 15-20 minuti.
Il percorso terapeutico tradizionale prevede una dozzina di sedute a frequenza giornaliera; al termine dell'applicazione del fango il paziente effettua un bagno in acqua termale a 36° della durata di venti minuti ed al termine, dopo la cosiddetta 'fase di reazione', si sottopone ad una seduta di massoterapia (totale o distrettuale) con operatori qualificati che costituisce la naturale conclusione del trattamento luteo-balneo-terapuetico.
La fango terapia è sempre preceduta da una visita medica specialistica di ammissione ed è obbligatorio presentare un ECG di data non anteriore ai sei mesi. L'indicazione terapeutica della fango-balneo terapia comprende l'artrosi cronica o "cronicizzata" nelle sue varie localizzazioni; possono essere trattate anche le altre artro-reumopatie non in fase acuta.
La Balneoterapia
Parlando in termini di sequenzialità naturale e tradizionale delle cure termali, la balneoterapia è sicuramente il miglior completamento alla fangoterapia, anche se rappresenta, già di per sé, un ottima terapia.
Presso lo stabilimento termale di Vinadio la balneoterapia può essere effettuata in vasca singola, completamente immersi nell'acqua sulfureo-calcica a medio grado di mineralizzazione per venti minuti ad una temperatura che va dai 35°C ai 38°C, oppure il paziente può utilizzare la piscina, anch'essa alimentata dall'acqua termale, coperta e completamente circondata da luminose vetrate che danno la gradevole sensazione di una immersione in completo 'plein-air'.
Nei locali della piscina si può usufruire dell'idromassaggio a cascata e si ha accesso alle antiche grotte romane riscoperte dopo gli ultimi restauri. Abbinata alla balneoterapia nella piscina possiamo porre in atto la idrochinesiterapia,, singola o in gruppo, sempre sotto la direzione di personale qualificato; gli esercizi possono essere liberi ed assistiti e numerose sono le indicazioni alla chinesiterapia in acqua, tra le principali ricordiamo: - rigidità e blocchi articolari post-traumatici, post- operatori (interventi di ernia del disco) e da artrosi, - postumi di fratture e distorsioni, - periartriti ed algodistrofie, - spondilite anchilosante. Possono trarre giovamento dalla balneo-terapia anche numerose affezioni dermatologiche quali la dermatite seborroica, l'acne, l'eczema topico e la psoriasi.
Lo stabilimento termale di Vinadio è dotato di vasche per idromassaggio, naturalmente alimentate con acqua termale, nelle quali il paziente si immerge e dove il corpo viene 'massaggiato' da getti posti a diversa altezza. Vengono così raggiunte elettivamente quelle zone dei corpo che devono essere trattate. Il trattamento con idromassaggio è indicato nelle forme artrosiche localizzate alla colonna vertebrale ed alle grosse articolazioni ma possono trarre beneficio dal trattamento anche i pazienti affetti da insufficienza venosa agli arti inferiori.
L'Idropinoterapia
Fare la cura idroponica a Vinadio significa bere le acque termali secondo il dosaggio e le quantità prescritte dal medico delle terme. Perché esplichino al meglio la loro efficacia è necessario sorseggiarle lentamente e a digiuno , lasciando passare almeno 15 minuti tra un bicchiere e l'altro e , preferibilmente, passeggiando all'aria aperta.
Per effettuare correttamente l'idropinoterapia è necessario utilizzare il bicchiere graduato. Questo trattamento rappresenta una fonte di rimineralizzazione organica e di rigenerazione spirituale insostituibile. Una volta appreso il procedimento, le Terme, mettono a disposizione gratuitamente una riserva di acqua in modo che i clienti possano tranquillamente continuare la terapia a casa.
Le Cure Inalatorie
Presso il reparto inalatorio delle Terme di Vinadio i pazienti possono sottoporsi alle inalazioni caldo-umide a getto diretto individuale ed all'aerosol. Il getto iniziale, andando ad urtare contro una serie di filtri a spirale, frantuma le particelle acquose di maggiori dimensioni e si riduce di temperatura: al boccaglio di uscita si ottiene una fitta nebbia di particelle acquose che fuoriesce ad una temperatura di circa 38°C.
Di queste particelle le più grandi si depositano sulle mucose del rinofaringe e dei laringe provocando un'azione di detersione delle mucose delle vie aree e di delicato massaggio, il beneficio si esplica proprio su quelle vie che ricevono il massimo danno dall'inalazione di polvere e smog ambientale, dal fumo e dai microbi quotidianamente inalati. Le particelle con dimensioni più ridotte andranno invece nell'albero bronchiale penetrando nel distretto superiore, medio ed inferiore dove eserciteranno la loro attività di detersione delle mucose e fluidificazione dei secreti agevolandone cosi la rimozione.
Tecnicamente il paziente si pone a 15-20 cm. di distanza e mantiene la bocca aperta a livello del getto per un quarto d'ora. Indicazioni: malattie croniche del naso, della gola, sinusiti, bronchiti semplici, bronchiti croniche ostruttive.
L'Antroterapia
L'antroterapia, conosciuta anche come bagno turco, hammam o grotta sudattoria, è un'usanza dalle origini antichissime. Nato nell'ambito della cultura islamica, era il luogo dove avvenivano incontri e si stabilivano relazioni sociali. Dal Grand Hotel di Vinadio Terme si accede alle grotte sudatorie naturali dove lo scorrimento a cielo aperto dell'acqua ipertermale porta la temperatura ambientale fin verso i 60°C. Dopo il controllo medico specialistico, si accede alle grotte indossando solamente l'accappatoio passando gradatamente da ambienti a temperatura minore a quelli con temperatura più elevata.
L'hammam di Vinadio è costituito da una grotta, in parte artificiale ed in parte nella roccia, divisa in più locali denominati antro delle acque, tiepidarium e calidarium. I locali permettono di sostare in zone a temperature differenziate così da abituare l'organismo al caldo umido del calidarium senza avere reazioni traumatiche.
Il soggiorno nelle grotte varia dai 10 minuti dei primi giorni di trattamento ai 30 minuti delle ultime sedute; all'uscita si effettua una doccia e quindi si ritorna a letto per la reazione termale. Frequentare la grotta è una valida scelta terapeutica per le patologie di natura reumatica e respiratoria. Durante l'antroterapia si sono rilevati valori in discesa di acido urico, colesterolo, trigliceridi e, transitoriamente, della pressione arteriosa; il calore possiede inoltre un effetto sedativo sulle contratture muscolari dolorose riducendo il tono muscolare medesimo.
La Massoterapia
Il massaggio manuale è il più grande alleato nella cura delle patologie dell'apparato muscolo-scheletrico e nella rimessa in forma. A Vinadio viene effettuato in modo professionale sia come naturale completamento di molte terapie (in particolare della fangoterapia) che come soluzione mirata per i più tipici in estetismi quali la cellulite ed il rilassamento cutaneo.
I massaggi possono essere terapeutici o olistici , cioè coadiuvati dall'impiego di oli ed essenze di provenienza orientale, che attivano i centri d'energia dell'organismo, generando benessere.
Il Reparto dermocosmetologico
La Beauty FarmPresso lo stabilimento termale di Vinadio è attivato un servizio per la cura dei dolore con un reparto dotato di laserterapia, elettroterapia galvanica ed ultrasuoni e dove si praticano sedute di riflessologia piantare e di chinesiologia vertebrale. Per quanto riguarda i trattamenti antistress gli ospiti possono praticare il massaggio antistress, il training autogeno e la musicoterapia.
Il reparto dermocosmetologico offre una gamma completa di trattamenti viso e corpo. Il primo gruppo di trattamenti prevede la pulizia del viso, il peeling facciale, la maschera termale al viso e l'applicazione sempre al viso delle alghe termali (le famose muffe).