Le acque
Acqua medio-minerale clorurata, calcica, litiosa, sulfurea.
Così recita la classificazione chimico-fisica dell'acqua utilizzata presso le Terme di Vinadio. Il bacino termale da cui provengono le acque di Vinadio è ubicato nell'Alta Valle della Stura di Demonte ed in questa zona il termalismo non è dovuto a fenomeni vulcanici superficiali che generano gradienti geotermici anomali (come accade ad esempio per Acqui Terme) ma semplicemente ad infiltrazioni di acque superficiali fino a 3000 metri di profondità provenienti da bacini che sono situati tra i 2400 ed i 2600 metri di altitudine.
L'acqua scaturisce da una serie di sorgenti denominate Roccia, Maddalena, Cappella, Fango antico situate nelle immediate vicinanze dello stabilimento e due sorgenti, Stufa antica (o Stufa dei Vascone) e Stufa Santelli, provenienti all'interno del complesso termale.
Quindi viene convogliata verso lo stabilimento termale dove alimenta la piscina, le vasche per l'idromassaggio, gli apparecchi per le inalazioni caldo- umide, le vasche per la maturazione dei fanghi ed infine permette la crescita delle caratteristiche alghe utilizzate per i trattamenti dermocosmetologici.
I vapori invece vanno a riscaldare fino a 60° le tre grotte naturali dove si pratica l'antroterapia, antichissimo quanto efficace metodo di cura.
Una stazione termale completa questa di Vinadio, dove una consolidata tradizione terapeutica si sposa con la più moderna tecnologia al servizio della salute e del benessere.